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Amicizia
1 L’amicizia è un valore o un sentimento?
Sicuramente è un sentimento , poi nei casi in cui ci sia un’alta
considerazione di tale sentimento possiamo definirlo “valore” e penso
sia importante non limitare l’amicizia al sentimento … ma pensarlo come
valore , come sentimento che vale che ha importanza e deve essere
alimentato,coltivato, trasmesso
2 Perché sentiamo il bisogno di avere amici?
..nella solitudine, nella malattia, nella confusione, la semplice
conoscenza dell'amicizia rende possibile resistere, anche se l'amico non
ha il potere di aiutarci. È sufficiente che esista. L'amicizia non è
diminuita dalla distanza o dal tempo, dalla prigionia o dalla guerra,
dalla sofferenza o dal silenzio. È in queste cose che essa mette più
profonde radici. È da queste cose che essa fiorisce....
Pam Brown
Queste frasi ci fanno pensare a quanto possa essere importante
l’amicizia , l’uomo ha bisogno di condividere di sentirsi capito di
sentirsi compreso di avere qualcuno vicino, simile o diverso da sé ma
sul quale può contare questo infonde sicurezza , non ci fa sentire soli…
Purtroppo nella società di oggi questo importante valore sembra essersi
un po’ perso soprattutto negli adulti che presi dal desiderio di
“arrivare” a raggiungere posizioni sociali di spicco dal desiderio di
diventare popolare ricerca con frequenza una competizione negativa con
l’altro , competizione che non porta all’arricchimento ma
all’allontanarsi delle relazioni amicali sincere.
3 L’amicizia intesa come valore viene trasmessa dai genitori?
Sicuramente il senso del rispetto dell’altro e l’importanza di vedere le
cose anche dal punto di vista altrui è qualcosa che viene comunicato a
trasmessa in famiglia e che si ripercuote sul nostro atteggiamento nelle
relazioni amicali.. scegliamo un amico per caratteristiche che suscitano
in noi interesse , interesse dovuto a fattori inconsci (ci ricorda
qualcuno, ha atteggiamenti che suscitano simpatia, ha un buon odore che
ci ricorda un familiare al quali siamo o siamo stati particolarmente
legati) ma anche per caratteristiche che dimostra di avere, è leale,
onesto, rispettoso dell’altro; questi sono valori che possono esser
trasmessi dalla famiglia.
4 Se un bambino ha difficoltà a relazionarsi con gli altri e ha pochi
amici cosa consigliare?
- Cercare di capire le motivazioni delle difficoltà relazionali del
bambino
- Rivolgersi se necessario ad esperti e persone competenti in campo
educativo e psicologico
- Una volta individuato le possibili cause intervenire con strategie
educative : le difficoltà potrebbero essere collegate alla timidezza, ad
un’eccessiva competitività , ad una fase egocentrica non superata, al
bisogno di entrare in relazione con se stessi prima che con gli altri
…..dietro una mancata socializzazione ci possono essere molte cause è
importante cercare almeno di cogliere i segnali che ci possono far
pensare alle motivazioni di tale atteggiamento
5 In cosa si differenzia l’amicizia tra bambini da quella tra
adolescenti e adulti?
Prima di tutto dobbiamo considerare che l’amicizia e i rapporti di
amicizia sono unici ad ogni età e si diversificano sempre perché il
concetto di “amico” varia in relazione all’ideale di amicizia che
abbiamo che è influenzato da cultura educazione,sesso esperienze ,età
vissuti.. tuttavia possiamo dire ce Ci sono diversità e denominatori
comuni tra la tipologia di amicizia nelle diverse fasi di età .
Il bambino cerca prevalentemente nell’amico la scoperta osserva le
reazioni ad esempio togliendo o donando i giocattoli) , si identifica,
si mette alla prova, esperimenta e condivide gli aspetti e le reazione
che gli piacciono… in adolescenza abbiamo spesso il migliore amico
l’amicizia si concentra più sulla condivisione estrema di aspetti in
comune ma è frequente anche che si scelga come migliore amico/a qualcuno
di completamente diverso da noi scelto proprio perché possiede quelle
caratteristiche che desidereremmo avere.. l’amicizia è unica soprattutto
nelle ragazze tende ad essere esclusiva non ci può essere il gruppo di
amici , utile anche per scoprire la nostra tendenza ad assumere un
determinato ruolo nel gruppo, ma il migliore amico è molto importante
da sicurezza in un momento di crescita e di cambiamento sia fisico che
psicologico
6 Cosa consigliare a chi è rimasto deluso da un amico?
Non lasciarsi scoraggiare nell’intraprendere nuove amicizie…. Cercare di
capire le cause possibili, evitare di colpevolizzarsi analizzare
emozioni e aspettative verso l’altro che talvolta possono essere
esagerate….. non privarsi di future esperienze amicali.. fidarsi ma
assumendo una modalità comunicativa empatica e allo stesso tempo
assertiva
7 cosa consigliare a chi non riesce a mantenere le proprie amicizie?
Se dovessimo consigliare otto ingredienti per una ricetta utile per
mantenere una sana amicizia potremmo dire:
capacità di ascolto
disponibilità
empatia
rispetto
sincerità
fiducia
pazienza
tolleranza
8 consigli bibliografici e siti
www.aurorablu.it
(sito con poesie e frasi sull’amicizia)
www.alberoni.it
libro: Dinamiche dell'amicizia. Riconoscimento e identità Autori e
curatori:
Maurizio Ghisleni
,
Paola Rebughini
Contributi: Roberta Bosisio Collana:
Scienze e salute
Francoangeli Editore
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