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Studio Pedagogico il Sole - Empoli
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La Tv educativa

1 quando la tv può essere educativa

- Quando il bambino ha l’età giusta per vedere certe immagini
( dobbiamo assicurarci che il bambino riesca a comprendere ciò che vede)

- Quando non vi sono scene di violenza

- Quando il bambino non viene abbandonato da solo davanti alla televisione

- Quando la visione di film adatti ai bambini, di trasmissioni o cartoni animati vengono seguiti da una discussione con i genitori

quando si alternano programmi di diverso genere: tg per i ragazzi, cartoni animati, film, documentari ecc...
quando le ore di esposizione davanti alla tv sono limitate  ( pochi programmi e buoni)

2 quando diventa diseducativa

alcuni casi in cui la TV può diventare diseducativa:

- Quando il bambino è libero di scegliere i programmi televisivi da solo

- Quando il bambino è esposto a  immagini violente

- Quando il genitore ,intento a vedere il telegiornale , non da spiegazioni di ciò che viene visto ( ad esempio quando si vedono immagini di guerra, che possono suggestionare, cosa sta guardando)

- Quando il bambino che non può capire la differenza tra fantasia e realtà vede cartoni animati con personaggi che compiono azioni impossibili, questo infatti può innescare processi imitativi…( a tre anni ad esempio si può pensare:” mi getto dal terrazzo come superman, che tanto non muore mai!”)

dopo i quattro anni il bambino può iniziare a capire e distinguere tra finzione e realtà; dovrebbe esser differenziato il giocare a "far finta di", dal compiere azioni reali

3 cosa consigliare ai genitori per un uso equilibrato della TV?

- Dialogare con i bambini davanti alla tv cercando di stimolare le loro idee e le loro opinioni in età adolescenziale ( cosa ne pensi di… stimolarli alle domande)

- Quando il bambino è piccolo spiegare in parole semplicissime quello che avviene descrivendo le azioni che vede in TV

- Cogliere l’occasione per spiegare termini nuovi ( ad esempio quando al TG vengono utilizzati termini che pensiamo il bambino non possa comprendere, divertirsi ad andare a vedere insieme sul dizionario cosa vuol dire… questa attività è più stimolante rispetto al semplice spiegargli cosa vuol dire…

- Ricordarsi che impedire di vedere la Tv o certi programmi può creare una maggiore curiosità verso i programmi proibiti ( se sono programmi molto diseducativi non devono esser visti dai bambini) ma è importante proporre alternative che siano più allettanti della TV.

- Ricordarsi che i genitori dovrebbero fare un “buon uso della TV” e permettere al bambino di apprendere tramite l’imitazione

4 cosa fare quando in famiglia si vogliono vedere programmi diversi?

Capita spesso che in famiglia si litighi perché il tempo da dedicare alla TV è poco e ognuno vuol vedere programmi diversi.

È importante scegliere programmi che si vedono di routine come il telegiornale poi per la seconda parte della serata si vedranno a turno film diversi,:

- Durante la serata dedicata alle esigenze papà, che ad esempio vuol vedere film di azione un po’ più violenti, la mamma potrà cogliere l’occasione per praticare altre attività con i bambini ( pasta di sale, lettura di una fiaba, costruzione di marionette ecc….) . Durante la serata dedicata alle esigenze della mamma, le attività saranno svolte insieme al papà .

- La serata dei bambini tutti insieme davanti alla tv a vedere i cartoni ( oppure, se i figli sono in età puberale o adolescenziale, vedere insieme un film , spengere successivamente la tv e commentarlo)

- E’ molto utile che vi sia almeno una serata dove si sceglie un’attività da svolgere insieme ( un gioco di società, o altre attività da fare insieme) tenendo spenta la TV

5 l’identificazione con i personaggi della TV, da parte di bambini e ragazzi, può essere negativo?

In certi casi ci può aiutare a capire con chi tende ad identificarsi il bambino e quindi giocare ad interpretare giochi in base alle caratteristiche del bambino… ad esempio fargli capire che chi è aggressivo e violento nel film generalmente subisce conseguenze negative… cercare di privilegiare l’imitazione dell’eroe.

Durante l’adolescenza come abbiamo detto più volte i processi imitativi sono frequenti si tende inoltre a mitizzare.. quando i modelli proposti sono modelli perfetti con corpi perfetti, comportamenti perfetti … sarà difficile imitare certi personaggi e ciò può causare insicurezza in sé stessi… e difficoltà ad accettarsi. E’ importante aiutare i ragazzi a valorizzare le loro risorse interiori e la bellezza della loro anima. ( programmi dove si parla della bellezza del cuore della bontà dovrebbero essere spunti di imitazione… purtroppo non ce ne sono molti)

6 giornalmente quanto tempo dovrebbero stare i bambini davanti alla TV?

Due ore sono più che sufficienti, tuttavia quando i programmi sono discussi la tv diventa educativa ,il cervello può lavorare altrimenti in generale il cervello davanti alla TV è piuttosto passivo , lavora molto meno rispetto alla lettura di un libro ma anche all’ascolto della radio ( dove si può immaginare e fantasticare)

quindi proprio perché il nostro cervello è un muscolo che deve esser mantenuto attivo due ore di visione passiva di TV sono anche troppe.

7 cos’è l’analisi filmica

si stratta di un'analisi approfondita del film volta a cogliere i messaggi che un film può mandare   generalmente viene fatta in gruppo in modo da stimolare il confronto e l'osservazione delle diverse modalità interpretative, cogliendo aspetti educativi , psicologici, sociologici che emergono dal film.

le attività di analisi filmica prevedon gruppi di discussione dei film dove adulti si ritrovano per fare un' analisi del film visti… c’è un conduttore  un professionista in campo pedagogico e psicologico, che  riassume quanto emerso e aiuta i partecipanti nell'elaborazione del film.

Questo serve per rendere i film educativi , per ascoltare i punti chiave che sono stati colti da altre persone  , per vedere situazioni con occhi diversi , per allargare i nostri punti di vista…

In questo caso la tv diventa una tv educativa con scopi pedagogici

Pedagogisti e psicologi possono consigliare film da vedere in famiglia a scopo educativo.

8 la visione di film può essere utilizzata in terapia?

Oltre ad avere una finalità educativa la TV può essere anche terapeutica, curativa.. ci sono psicologi o pedagogisti  che in relazione allo stato d’animo della persona possono consigliare la visione di certi film e possono lavorare sui vissuti e sugli stati d’animo che sono emersi durante la visione e i processi identificativi che si sono verificati.

9 consigli bibliografici

La TV risorsa educativa
Uno sguardo familiare sulla televisione Piermarco Aroldi- Prefazione di Fausto Colombo.

Milano : San Paolo, 2004.

Baby Sitter?  Non questa, grazie!
Viaggio tra i pericoli del piccolo schermo e suggerimenti per una corretta fruizione 
Antonio Marziale e Roberta Potasso. 
Milano -: Alfadedis Editrice,2003.-

Dott.ssa Monica Balli

Consigli educativi
- se la notte non dorme
- premi e punizioni
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